Ogni anno, l'8 settembre, la Chiesa celebra con gioia la Natività della Beata Vergine Maria, ovvero la nascita di Maria, colei che diventerà la Madre di Gesù Cristo.
Questa festa mariana è un invito a contemplare l'inizio di una storia straordinaria. Molto prima dell'Annunciazione, prima della nascita di Gesù a Betlemme e prima degli eventi del Vangelo, ci fu la nascita di una bambina di nome Maria.
Una nascita umile, discreta, ma che occupa un posto speciale nella storia della Salvezza.
L’8 settembre, i cristiani sono quindi invitati a rendere grazie a Dio per la nascita della Vergine Maria e a rivolgersi a lei con fiducia.
È anche una bella occasione per affidarle le nostre famiglie, i nostri figli, le nostre preoccupazioni e tutte le intenzioni che portiamo nel cuore.
Cosa si festeggia l’8 settembre?
L’8 settembre è la festa della Natività della Vergine Maria.
La parola «natività» significa semplicemente «nascita».
La Chiesa celebra quindi in questo giorno la nascita di Maria.
Questa festa cade esattamente nove mesi dopo l’8 dicembre, giorno in cui i cattolici celebrano l’Immacolata Concezione della Vergine Maria.
È importante non confondere queste due celebrazioni.
L’8 dicembre si celebra il concepimento di Maria, preservata dal peccato originale fin dal primo istante della sua esistenza per una grazia particolare di Dio.
L’8 settembre si celebra la sua nascita.
Questa data ci permette quindi di contemplare Maria all’inizio della sua esistenza terrena, ben prima che ricevesse la visita dell’angelo Gabriele.
Dove viene raccontata la nascita di Maria?
I Vangeli canonici non raccontano la nascita della Vergine Maria.
Ci parlano principalmente di Maria a partire dagli eventi che circondano la nascita di Gesù.
I nomi tradizionalmente attribuiti ai genitori di Maria, Anna e Gioacchino, ci giungono in particolare da antichi scritti cristiani che non fanno parte dei libri canonici della Bibbia.
Secondo questa tradizione, Anna e Gioacchino erano profondamente devoti ma non riuscivano ad avere figli.
Dopo lunghi anni di attesa e di preghiera, avrebbero ricevuto la grazia di diventare i genitori di Maria.
Questa tradizione ha profondamente influenzato la spiritualità e l’arte cristiana.
Sant’Anna e San Gioacchino sono quindi venerati come i genitori della Vergine Maria e i nonni di Gesù.
Perché la nascita di Maria è così importante?
Ogni nascita è un inizio.
Ma per i cristiani, la nascita di Maria annuncia in modo particolare l’avvicinarsi della venuta di Cristo.
Maria è colei che, alcuni anni dopo, risponderà liberamente alla chiamata di Dio.
Durante l’Annunciazione, l’angelo Gabriele le annuncia che diventerà la madre del Salvatore.
Maria risponde allora:
« Ecco la serva del Signore; avvenga di me secondo la tua parola.”
Questo «sì» di Maria occupa un posto fondamentale nella storia cristiana.
Nel celebrare la sua nascita l’8 settembre, la Chiesa contempla quindi colei che si renderà interamente disponibile al progetto di Dio.
La nascita di Maria appare come una luce che precede l’alba: annuncia già la vicinanza di Colui che verrà a portare al mondo la speranza della Salvezza.
L’8 settembre, una festa di gioia e di speranza
La Natività della Vergine Maria è innanzitutto una festa di gioia.
A differenza di alcune celebrazioni cristiane più orientate verso la Passione, il sacrificio o la penitenza, l’8 settembre ci invita a rendere grazie.
È appena nata una bambina.
Nessuno può ancora immaginare lo straordinario destino che la attende.
Maria conoscerà le gioie di una madre, ma anche l’inquietudine, l’esilio, l’incomprensione e infine l’immenso dolore di vedere suo Figlio crocifisso.
Rimarrà tuttavia fedele.
Ecco perché la sua nascita può essere anche per noi un segno di speranza.
Non conosciamo mai in anticipo il cammino che Dio prepara in una vita.
Un’esistenza che inizia in modo modesto può portare frutti immensi.
Maria, una vita interamente rivolta a Dio
La grandezza di Maria non risiede nella ricchezza o nel potere.
I Vangeli ci presentano invece una giovane donna che vive in modo semplice e accoglie la volontà di Dio con profonda fiducia.
In occasione dell’Annunciazione, accetta una missione che sconvolgerà tutta la sua esistenza.
Diventa la Madre di Gesù.
Lo porta in grembo, lo mette al mondo a Betlemme e veglia su di lui durante la sua infanzia.
È presente in diversi momenti importanti della sua vita pubblica.
A Cana, dice ai servi:
« Fate tutto ciò che vi dirà.»
Questa frase riassume mirabilmente la missione di Maria.
Maria non attira l’attenzione su di sé: conduce a Gesù.
E quando giunge l’ora della Passione, rimane accanto al Figlio suo.
Ai piedi della Croce, mentre molti discepoli si sono allontanati, Maria rimane presente.
La sua vita è così segnata dalla fedeltà, dal suo «sì» dell’Annunciazione fino al Calvario.
Perché pregare la Vergine Maria l’8 settembre?
La festa della Natività di Maria costituisce naturalmente un giorno privilegiato per rivolgersi a lei in preghiera.
I cattolici non pregano Maria come adorano Dio.
Le chiedono la sua intercessione.
Allo stesso modo in cui possiamo chiedere a una persona cara di pregare per noi, i cristiani chiedono a Maria di presentare le loro intenzioni a suo Figlio Gesù.
L’8 settembre può quindi diventare un giorno particolarmente bello per affidarle ciò che ci preoccupa.
Le nostre famiglie.
I nostri figli.
I nostri genitori.
Le persone malate.
Coloro che vivono in solitudine.
Le coppie in difficoltà.
Le persone in cerca di lavoro.
Coloro che hanno perso una persona cara.
Le persone che non trovano più la forza di pregare.
Possiamo affidare tutto a Maria con semplicità.
Affidare i bambini a Maria nel giorno della sua Natività
Poiché l’8 settembre si celebra una nascita, questa festa possiede anche una bella dimensione familiare.
Possiamo affidare in modo particolare i bambini alla Vergine Maria.
Chiediamole di vegliare su di loro mentre crescono, di accompagnarli nelle loro scelte e di condurli verso suo Figlio.
Possiamo anche pregare per tutti i genitori che aspettano un bambino, per coloro che sperano di accoglierne uno e per le famiglie che stanno attraversando un periodo difficile.
La Natività di Maria ci ricorda che ogni vita è preziosa e che dietro ogni nascita inizia una storia di cui non conosciamo ancora il percorso.
Sant’Anna e San Gioacchino, i genitori di Maria
La festa dell’8 settembre ci porta naturalmente a pensare anche a Sant’Anna e San Gioacchino.
La tradizione cristiana li riconosce come i genitori di Maria.
Sono quindi tradizionalmente considerati anche i nonni di Gesù.
Sant’Anna è oggetto di una devozione particolarmente importante in molti paesi e santuari.
Viene invocata in particolare dalle famiglie, dai nonni e da chi desidera un figlio.
L’8 settembre può quindi essere un’occasione per pregare per i legami tra le generazioni.
Genitori, figli e nonni formano una storia familiare che si tramanda nel corso del tempo.
Attraverso Anna, Gioacchino, Maria e Gesù, contempliamo anche una famiglia in cui la fede si trasmette di generazione in generazione.
La nascita di Maria nell’arte cristiana
La Natività della Vergine Maria ha ispirato numerosi artisti nel corso dei secoli.
Pittori, scultori e iconografi hanno raffigurato Sant’Anna dopo la nascita di Maria, circondata da donne venute a prendersi cura della madre e del bambino.
Queste scene hanno spesso un carattere molto familiare.
Maria non vi appare ancora come la maestosa Regina del Cielo che si ritrova in alcune rappresentazioni mariane.
È semplicemente una neonata.
È proprio questa semplicità a conferire alla scena tutta la sua bellezza.
La donna che diventerà la Madre di Cristo inizia la sua vita come ciascuno di noi: nella fragilità di un bambino che ha bisogno di essere accolto, nutrito e amato.
Come celebrare la Natività di Maria?
L’8 settembre può essere vissuto in modo molto semplice.
Per i cattolici, partecipare alla Messa è naturalmente un bel modo per celebrare questa festa.
Ma è anche possibile dedicare qualche minuto della giornata alla preghiera personale.
Potete accendere una candela davanti a una statua o a un'immagine della Vergine Maria e affidarle le vostre intenzioni.
Potete anche recitare una decina del rosario o, se avete più tempo a disposizione, pregare il Rosario.
Questa giornata può infine essere l’occasione per un gesto molto semplice: deporre dei fiori davanti a una raffigurazione della Vergine.
L’essenziale rimane quello di fare di questa festa un momento di incontro con Dio attraverso la preghiera.
Il rosario, una bella preghiera per l’8 settembre
Il rosario occupa un posto speciale nella devozione mariana.
Ripetendo l’«Ave Maria», il credente medita sui grandi eventi della vita di Cristo insieme alla sua Madre.
L’8 settembre possiamo prendere il nostro rosario e affidare ogni decina a un’intenzione particolare.
Una decina per la nostra famiglia.
Una decina per i malati.
Una decina per i bambini.
Una decina per chi soffre.
Una decina per la pace.
Non è necessario usare parole lunghe.
La preghiera può essere molto semplice.
Maria sa già ciò che portiamo nel cuore.
La Natività di Maria e Nostra Signora di Lourdes
Per le persone particolarmente legate a Nostra Signora di Lourdes, l’8 settembre può essere vissuto anche in comunione con il santuario di Massabielle.
A Lourdes, Maria si è presentata a Bernadette Soubirous come «l’Immacolata Concezione».
Queste parole ci rimandano direttamente al mistero di Maria e alla grazia speciale ricevuta fin dall’inizio della sua esistenza.
Alla Grotta di Massabielle, milioni di pellegrini vengono ogni anno a deporre le loro preghiere.
Alcuni chiedono una guarigione.
Altri vengono per ringraziare.
Altri ancora non trovano più le parole e si limitano a rimanere qualche minuto in silenzio davanti alla Grotta.
L’8 settembre possiamo unirci spiritualmente a tutti questi pellegrini e affidare a Nostra Signora di Lourdes le persone che ci sono care.
Una festa per ringraziare Maria
Spesso chiediamo molto alla Vergine Maria.
Le affidiamo le nostre preoccupazioni, le nostre sofferenze e le nostre richieste.
Ma la sua festa può anche diventare un’occasione per dirle semplicemente grazie.
Grazie per la sua fiducia in Dio.
Grazie per il suo «sì».
Grazie per aver accolto Gesù.
Grazie per la sua presenza accanto al Figlio fino alla Croce.
Grazie per quella presenza materna che tante generazioni di cristiani hanno trovato in lei.
L’8 settembre può così diventare una giornata di gratitudine.
Preghiera per la Natività della Vergine Maria
O Maria, in questo giorno in cui celebriamo la tua nascita,
veniamo a te con fiducia e con gioia.
Tu che Dio ha scelto
per diventare la Madre di suo Figlio,
insegnaci ad accogliere la sua volontà
con la stessa fiducia che hai tu.
Veglia sulle nostre famiglie,
proteggi i nostri figli
e accompagna coloro che amiamo.
Console le persone che soffrono,
sostenga i malati,
conforta chi piange
e ridona speranza a chi è scoraggiato.
Maria, Madre piena di tenerezza,
oggi ti affidiamo
tutte le intenzioni che portiamo nel nostro cuore.
Presentale a tuo Figlio Gesù.
Aiutaci a crescere nella fede,
a perdonare,
ad amare di più
e a rimanere fedeli nei momenti difficili.
Madonna di Lourdes,
veglia su tutti coloro che vengono a te
con le loro ferite, le loro paure e le loro speranze.
In questa bella festa della tua Natività,
guida i nostri passi verso Gesù
e custodisci le nostre famiglie sotto la tua protezione materna.
Santa Vergine Maria, prega per noi.
Amen.
Buona festa della Natività della Vergine Maria!
L’8 settembre, dedichiamo qualche istante a celebrare con gioia la nascita di Maria.
Questa bambina nata più di duemila anni fa sarebbe diventata la Madre di Gesù e avrebbe occupato un posto unico nella storia cristiana.
La sua vita ci ricorda che un’esistenza donata a Dio può portare frutti che non sempre riusciamo a immaginare.
Quando siamo preoccupati per il futuro, guardiamo a Maria.
Quando attraversiamo una prova, affidiamoci alla sua preghiera.
Quando abbiamo perso la speranza, chiediamole di condurci verso suo Figlio.
E quando la nostra vita è piena di gioia, non dimentichiamo nemmeno di andare da lei per dirle grazie.
In questo 8 settembre, affidiamo alla Vergine Maria le nostre famiglie, i nostri cari e tutte le persone che hanno bisogno delle nostre preghiere.
Buona festa della Natività della Beata Vergine Maria a tutti. Che Maria vegli su di voi e vi conduca sempre verso suo Figlio Gesù.